HOMEPAGE WEBsite

_____________________

new CHATBOX

Avvisi Importanti

Ultimi argomenti
» Here without you ...
Ven Feb 13, 2009 11:14 pm Da Silvietta

» Adesso...
Ven Gen 09, 2009 4:43 pm Da Silvietta

» che ne sarà di me...
Ven Gen 09, 2009 4:26 pm Da Silvietta

» Via..
Gio Nov 27, 2008 7:58 pm Da Silvietta

» Donna con te
Gio Nov 27, 2008 7:45 pm Da Silvietta

» Non ci facciamo compagnia
Mar Nov 25, 2008 4:24 pm Da Silvietta

» Che differenza c'è...
Mar Nov 25, 2008 4:19 pm Da Silvietta

» Se io... se lei...
Mar Nov 25, 2008 4:14 pm Da Silvietta

» Quanto tempo e ancora
Mar Nov 25, 2008 4:12 pm Da Silvietta

» Wherever You Will Go...
Ven Nov 21, 2008 3:52 pm Da Silvietta

Accedi

Ho dimenticato la password

Migliori postatori
Michael (129)
 
Silvietta (122)
 
Valentina (71)
 
Daniele (56)
 
Matthew (28)
 
Domenic Marte (5)
 
Andrea (4)
 

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  

Conserva e condivide l'indirizzo di COMPAGNIA DELLA LUNA sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di FORUM UFFICIALE sul tuo sito sociale bookmarking

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



così un cervello allenato protegge dall'Alzheimer

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

così un cervello allenato protegge dall'Alzheimer

Messaggio Da Silvietta il Lun Ott 20, 2008 11:27 pm

Ricerca europea coordinata dal San Raffaele di Milano: se la mente
rimane attiva, si crea una scorta di sinapsi che riesce a contrastare la malattia

Così un cervello allenato
protegge dall'Alzheimer

di ALESSIA MANFREDI



ROMA - Basta poco, anche un semplice cruciverba, un sudoku o le parole crociate. Imparare a memoria una canzone, esercitarsi a parlare una lingua straniera, perfino ripetere le tabelline: il trucco è mantenere allenato il cervello, che, se viene stimolato continuamente, protegge dal morbo di Alzheimer, ne rallenta l'insorgere e ne smorza i sintomi.

Lo dimostra uno studio europeo che ha coinvolto diversi centri di ricerca, coordinati dai ricercatori dell'Università Vita-Salute San Raffaele e dell'Istituto Scientifico Universitario San Raffaele, pubblicato su Neurology. Secondo gli studiosi, in particolare, chi tiene il cervello continuamente in esercizio - come chi svolge attività intellettualmente impegnative o ha un grado alto di istruzione - si munisce di un "cervello di scorta" che entra in funzione se la malattia degenerativa colpisce, rallentandone il decorso e l'aggressività. "Se la malattia danneggia i neuroni e le loro connessioni, un cervello ben allenato se la cava lo stesso, utilizzando le altre connessioni sane come riserva" spiegano i ricercatori.

Lo studio è stato condotto su 300 malati di Alzheimer e 100 anziani con lievi disturbi della memoria per una durata di 14 mesi: avevano tutti diversi livelli di istruzione e facevano lavori diversi, dal manager alla casalinga. La ricerca ha evidenziato che chi aveva un grado di istruzione più alto o svolgeva un'attività intellettualmente più impegnativa, mostrava i sintomi della malattia più tardi rispetto a casalinghe o disoccupati, e riusciva, ad esempio, a ricordare meglio degli altri e con più facilità il nome di un oggetto. "Questo nonostante la malattia ne avesse già danneggiato neuroni e sinapsi, condizione normalmente causa di terribili sintomi della malattia, tra cui la perdita della memoria", sottolineano i ricercatori.

Un cervello allenato, in sostanza, sviluppa più sinapsi - le connessioni tra neuroni - che si trasformano in una preziosa scorta quando la malattia aggredisce. Questa "scorta" è stata scoperta grazie alla tomografia ad emissione di positroni (Pet) ed è stata chiamata "riserva funzionale". Grazie a questa, le persone più istruite sono in grado di sostituire le sinapsi danneggiate dalla malattia con altre funzionanti, riducendo così i sintomi invalidanti dell'Alzheimer, una piaga che colpisce sempre di più la società che sta diventando sempre più vecchia: nel mondo i malati di Alzheimer sono 25 milioni e in Italia almeno 500mila. Di questa malattia soffre il 20 per cento della popolazione sopra i 65 anni.

Così diventa fondamentale combattere l'analfabetismo, dice Daniela Perani, coordinatrice dello studio, proprio per ritardare l'esordio della malattia. "Bisogna trovare i mezzi per favorire la lettura e stimolare le attività intellettuali nella popolazione e non solo in quella anziana: queste sono solo alcune delle strade che possiamo percorrere per combattere, sin da bambini, la malattia", conclude la ricercatrice.

(20 ottobre 2008)

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/alzheimer-cervello/alzheimer-cervello/alzheimer-cervello.html
avatar
Silvietta

Numero di messaggi : 122
Età : 27
Data d'iscrizione : 10.10.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: così un cervello allenato protegge dall'Alzheimer

Messaggio Da Michael il Gio Ott 30, 2008 12:58 am

Io ho un nonna con questa male, è una malattia infida ti fa diventare bambino la regressione è devastante anche se a volte sempre più raramente da piccoli segni di lucidità
avatar
Michael
Admin

Numero di messaggi : 129
Età : 33
Data d'iscrizione : 10.10.08

Vedi il profilo dell'utente http://compagniadellaluna.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: così un cervello allenato protegge dall'Alzheimer

Messaggio Da Silvietta il Gio Ott 30, 2008 2:40 am

Michael ha scritto:
Io ho un nonna con questa male, è una malattia infida ti fa diventare bambino la regressione è devastante anche se a volte sempre più raramente da piccoli segni di lucidità

già... vero... è una brutta malattia Sad
avatar
Silvietta

Numero di messaggi : 122
Età : 27
Data d'iscrizione : 10.10.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: così un cervello allenato protegge dall'Alzheimer

Messaggio Da Valentina il Gio Ott 30, 2008 11:36 am

si e poi che ne paga le conseguenze sono le persone che stanno attorno... io vedo mia nonna che cura la mia bis nonna che ha questa tremenda malattia... non ne può più... non ha più una vita sua o degli spazi...second me per queste persone ci vorrebbe un sostegno psicologico...o cmq un aiuto per curare le persone malate... alla fine i centri dove li curano se li possono permettere in pochi... e non è giusto!!! apparte questo ammiro tantissimo la forza delle persone, che come mia nonna, sono in grado di gestire persone malate di questa devastante malattia!!!! io nn ce la farei mai...
avatar
Valentina

Numero di messaggi : 71
Età : 26
Data d'iscrizione : 16.10.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: così un cervello allenato protegge dall'Alzheimer

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum